IL PROGETTO

imagoRevolution 

Si propone di neutralizzare quel pathos impulsivo e collettivo inevitabilmente suscitato in ciascuno di noi da tutte quelle immagini crude rese pubbliche da molteplici canali mediatici: tv, social network, internet e riviste, online e cartacee. Tutti sappiamo che l’impatto di un’immagine vale più di 1000 parole ed è in questo sovradosaggio emotivo che riconosciamo di essere bombardati e assuefatti da raffigurazioni raramente edificanti e gioiose. Un horror vacui di figure violente che suscitano a livello globale immaginazioni negative, permettendo il divulgarsi, con la semplicità di un clic, di un cocktail virale a base di paura, risentimento, frustrazione, impotenza, senso di colpa e rassegnazione. STOP. RESET.

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