Un’opera di Banksy è apparsa a Venezia?

Pare proprio di si. Il nuovo lavoro raffigura un “bambino naugrago” con i piedi letteralmente in acqua, un giubbetto di salvataggio e con in mano un razzo segnaletico che emana un grande alone rosa. L’opera, straordinaria, è comparsa nella zona di Dorsoduro pochi giorni fa, proprio durante le preview dell’apertura della Biennale d’Arte di Venezia ed è al 99% attribuibile a Banksy. L’autore tuttavia non ha acora rivendicato la paternità dell’opera.

Banksy Venice, courtesy photo Lapo Simeoni
Banksy Venice, courtesy photo Lapo Simeoni
Banksy Venice, courtesy photo Lapo Simeoni
Banksy Venice, courtesy photo Lapo Simeoni

Realizzata come di consueto con uno stencil da muro e spray, è stata eseguita direttamente da una barca su una parete sopra a un canale. Il lavoro si presenta in linea con i molti realizzati negli anni dall’artista britannico che ritorna spesso sulle delicate tematiche dell’immigrazione.
“E così l’opera, inserita nel contesto della Biennale, può chiamare in causa le tematiche più varie: crisi geopolitica, questione dei migranti, ma anche una crisi del sistema arte contemporanea, della qualità della sua ricerca e della sua offerta oltre, perché no, ad un monito al Governo italiano.”

Banksy Venice, courtesy photo Lapo Simeoni
Banksy Venice, courtesy photo Lapo Simeoni

 

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