Mya Lurgo, ImagoRevolution® – 7 febbraio 2018

Mya Lurgo, ImagoRevolution® – 7 febbraio 2018

Mya Lurgo, ImagoRevolution® – 8 febbraio 2018

Con l’attacco ai curdi la Turchia si allontana dalla Nato

Pierre Haski, L’Obs, Francia

La Turchia finirà con l’uscire dalla Nato? Un’ipotesi di questo tipo era inverosimile fino a qualche anno fa, quando il paese, entrato nell’Alleanza atlantica nel 1952 in piena guerra fredda, ne era uno dei pilastri sul fronte orientale. Oggi però Ankara si ritrova davanti a questa possibilità perché il suo presidente, Recep Tayyip Erdoğan, è entrato in rotta di collisione con quello che era il suo migliore alleato, gli Stati Uniti, e sta cercando di imporsi nella ricomposizione mediorientale che accompagna la fine annunciata della guerra in Siria.
L’offensiva lanciata il 20 gennaio dall’esercito turco contro le forze curde ad Afrin, nel nord della Siria, con grandi mezzi aerei e terrestri, è l’ultimo segnale di una radicale divergenza di strategie tra Stati Uniti e Turchia.
Erdoğan non cerca neanche di nasconderlo: “Quello che dicono gli Stati Uniti non ha più importanza per noi. L’operazione ad Afrin ha inizio, poi toccherà a Manbij (verso la frontiera con l’Iraq). Ripuliremo tutto fino all’Iraq”, ha dichiarato annunciando l’operazione, ironicamente battezzata “ramoscello d’ulivo”. […]

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