Giuseppe Mongiello, La pietra d’angolo: lo snodarsi delle forme

Giuseppe Mongiello, La pietra d’angolo: lo snodarsi delle forme

L’artista Giuseppe Mongiello propone l’opera La pietra d’angolo: lo snodarsi delle forme per il progetto ImagoRevolution.

Giuseppe Mongiello, La pietra d'angolo: lo snodarsi delle forme, tela manufatta montata su cubo: piana, operata e stampata; argilla, legno, scisto; canapa, lana, lino, seta canottiglia, argento e oro, 20x20x20 cm, 2018. Giuseppe Mongiello, La pietra d’angolo: lo snodarsi delle forme, tela manufatta montata su cubo: piana, operata e stampata; argilla, legno, scisto; canapa, lana, lino, seta canottiglia, argento e oro, 20x20x20 cm, 2018. 

I processi di avanzamento della desertificazione, verso aree rurali destinate all’agricoltura, in India e in Cina, hanno costretto l’uomo a sviluppare e impiantare strutture a griglie tessute, fatte con materiale vegetale, nelle sabbie delle dune, per imbrigliarle e limitarne al minimo lo spostamento ai venti.
I sistemi globali di produzione, sottovalutando l’importanza della tessitura che tiene in equilibrio tutti i regni manifesti, producono conseguenze evidenti ai territori, come la desertificazione repentina di vaste aree, causata da un esasperato utilizzo delle acque, della materia e le sostanze di sintesi.
Nel manufatto La Pietra d’angolo: lo snodarsi delle forme, ognuno dei cinque quadranti che rappresentano i regni minerale (est), vegetale (sud), animale (ovest), umano (nord) ed eterico (zenith), ho cercato di evidenziare come ogni forma-regno è il risultato di una tessitura armonica e reciproca con le altre esistenti: la geo-tessitura, inorganica, combina i residui organici stratificatisi in ere lontanissime; il vegetale con le sue radici si tiene annodato al minerale, estraendone linfa, e si spinge verso la luce per riprodursi; l’animale tessendo l’elemento vegetale per il suo nido o giaciglio ci ha mostrato, forse per primo, la materializzazione della piu’ ampia tessitura invisibile proveniente dall’etere; l’umano teso a migliorare la propria condizione e’ chiamato a definirsi nella pietre d’angolo.
Il cubo, simbolo dell’uomo che si evolve, raffinandosi da pietra grezza, e’ la base sulla quale costruirsi e migliorarsi nelle dimensioni privata e socio-economica.
Parafrasando l’insegnamento Jainista, costruendo un tessuto di pace con tutte le forme-regni, l’uomo riuscirà a placare anche gli istinti violenti nei confronti dei suoi simili.

Il percorso di ricerca di Giuseppe Mongiello, in arte Sale, si sviluppa nelle pieghe dell’arte vernacolare, create dalle credenze popolari, dall’uso reiterato nei secoli, dei Simboli della Scienze Sacre. Attratto dai sistemi di trasmissione dell’oralità, tenta di rivitalizzarne alcuni tratti, per consolidare il rapporto fra i Sensi dell’artista con la Traccia, il Segno e la Meteorologia. Testo/Tessuto, Ispirazione/Vento, Suono/Materia sono, nel suo lavoro nomadico, i principali binomi approfonditi.

Giuseppe Mongiello, immagine originale prescelta per l'ImagoRevolution
Giuseppe Mongiello, immagine originale prescelta per l’ImagoRevolution

Giuseppe Mongiello, nato a Vallo della Lucania (SA) il 27/12/1981, autodidatta, è introdotto all’arte da Raffaele Rizzo, esponente del Realismo Ordinario a Dusseldorf. A Milano, presso Le Trottoir segue le Lezioni di Indisciplina con Michelangelo Jr. e K. moderati da Philippe Daverio. Nel 2004 fonda “Voce dirimPetto”, spazio per performer alla Stecca degli Artigiani e collabora con i laureandi all’Accademia di Brera, foto d’archivio M° Mario De Biasi. Frequenta le tavole rotonde del M° Luciano Fabro a la Casa degli Artisti. In Sardegna per le edizioni dei FestivalNatura curati da Maria Pasqui, si concentra nella realizzazione di installazioni site-specific e mixed media. Dopo il 1° premio a BaschiArte nel 2006 collabora con lei alle scenografie proiettate, nei concerti multimediali del gruppo IlCompleannoDiMary (Di Martino, Bianchi; Radiofandango produzioni) a Milano, nel suo hinterland e a Bankok. Come Produttori di Contenuti per il sito di AurovilleRadio, curano gli eventi artistici ad Auroville, in India. Nel 2012 comincia un lavoro di formazione presso il Museo del Bisso del M°di tessitura Chiara Vigo a Sant’Antioco (CI).


Maggiori info: www.comune.chieri.to.it/turismo-cultura/tramanda-area-press

Una risposta.

  1. furtdsolinopv ha detto:

    Keep functioning ,impressive job!

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