Vera Genovese, Harmony

Vera Genovese, Harmony

L’opera elaborata da Vera Genovese per il progetto imagoRevolution è intitolata Harmony ed è stata eseguita dall’artista partendo dall’immagine di una rivolta studentesca in Kashmis, India.

La tecnica è la glitch art. Il glitch in elettronica è un errore, un bug o un’interferenza che si manifesta nell’elaborazione di dati e segnali. Attraverso il glitch è possibile parlare di un’estetica dell’errore. Vi sono vari modi per ottenere un’opera “glitchata” in questo caso è applicato il databending tramite il processo di sonificazione.
L’immagine viene trasformata in negativo digitale, passa poi attraverso un software che la trasforma in “musica”, successivamente viene riconvertita in negativo digitale, e poi in file .jpg. Il tutto fa parte di un processo sperimentale che permette di ottenere attraverso lo studio delle combinazioni e/o funzioni del software un risultato diverso. Una sorta di errore controllato. 

Vera Genovese, Hartmony, 2018. Courtesy the artist

 

Vera Genovese nasce a Napoli nell’ottobre del 1989. Laureata in plurilinguismo ed interculturalità nel Mediterraneo con tesi in linguistica generale. Attualmente frequenta la magistrale in: “fotografia come linguaggio artistico” presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha all’attivo un libro di poesie Dell’arte d’astri e varie pubblicazioni su giornali universitari. Presente in un’antologia premiata alla fiera del libro di S. Giorgio a Cremano: Nanoracconti, ha realizzato alcune cover per band musicali e opere di ritratti con tecnica di fotopittura su commissione.
Tra le esposizioni: Gotikart-oniriche visioni, presso il teatro spazio libero (Napoli), Giardini coperti presso Comune di Acerra, Il grande vento all’Ex Asilo Filangieri (Napoli), una mostra permanente presso Ospizio Giovani Artisti a cura di Werther Germondari (Roma), FIVE Squared di Davis Family YMCA Youngstown, Ohio (America), esposizione permanente presso ex tribunale di Nicosia (Enna), mostra presso Galleria Marelia (Bergamo) e ancora alla Galleria il Borgo d’oro (Bergamo), presso Gallery Bayer Stara Zagova (Bulgaria) e alla Gallery at Greenly Center in Bloomsburg, Pennsylvania. Poi Hidden Talent Exhibition The Arches Project a Birmingam (Inghilterra) e Inspired women allo Jupiter studios, Ohio (America), Artifacts of human trafficking show alla Link & Pin Art gallery ad Austin, Texas, un’esposizione alla Baylor University in Waco, Texas, poi Taste of Nation 2018 presso Austin Area Commission for the Arts ad Austin, Texas.
Infine le più recenti, la mostra presso Wilshire Baptist Church a Dallas, Texas, dal 18 aprile al 7 maggio 2018 e una seconda alla Rapha House in Joplin, in Missouri dal 7 maggio 2018.

 

 

 

 

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