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Elena Vijoli | Il mondo delle meraviglie…

Malgrado ciò sia considerato un cliché, è innegabile che la sofferenza umana, quando sperimentata dai bambini, ci colpisce maggiormente. Intorno a quest’emozione ho elaborato un breve ciclo di opere.

Partendo da alcune immagini sconvolgenti che ho trovato in internet, ho operato una selezione che ho poi stampato su plastica trasparente; successivamente le ho decostruite per creare dei collage con pezzi sovrapposti che ho infine montato tra due strati di plexiglas retroilluminati; il risultato è un light box che dovrebbe produrre una sensazione di confusione e irrealtà in un’atmosfera onirica.

Elena Vijoli, La mano che protegge, 2017
Elena Vijoli, La mano che protegge, 2017
Elena Vijoli, La mano che protegge, 2017
Ne “La mano che protegge”, il cui tema è la relazione tra l’alcolismo e la violenza sui bambini, ho messo in dialogo tra loro sei mani infantili e una mano d’adulto; essa sembra proiettata contemporaneamente verso una delle mani di bambino e una coppia di bottiglie, contenenti vino e olio. Una scelta va maturata: ubriacarsi oppure nutrire. La mano dell’adulto, originariamente raggelata nel momento in cui sta per picchiare una bambina, diventa strumento di protezione capace di ridarle il sorriso.
Elena Vijoli, Purificazione, 2017
Elena Vijoli, Purificazione, 2017
In “Purificazione” ho usato ritagli di fotografie raffiguranti bambini malati, sovrapposti a frammenti di immagini di meduse che ho realizzato in un grande aquarium. Nella mia visione, l’acqua lava, disgrega, purifica la sofferenza e l’infelicità di questi piccoli malati. Grazie al collage retroilluminato, un dispositivo per fleboclisi si trasforma — come in una favola — in un’elettrica medusa, i cui tentacoli diventano un dripping à la Jackson Pollock.
Elena Vijoli, La bambola sorridente, 2017
Elena Vijoli, La bambola sorridente, 2017
Elena Vijoli, La bambola sorridente, 2017
Ne “La bambola sorridente” non è dato sapere se la bambola a destra sorrida o meno, perché ci mostra le spalle; tuttavia, la superficie rossa disvela il bel sorriso di una dolcissima bambina malata di cancro in fase terminale. Sorprendentemente ho trovato anche molte altre fotografie con bambini in grande sofferenza fisica (la sezione azzurra del lavoro, ad esempio, rappresenta il braccio ingessato di un’altra bimba), capaci di sorridere sinceramente — capaci, sopratutto e una volta in più, di darci una lezione sulla forza della vita che c’è dentro ognuno di loro e di mostrarci quel coraggio umano che, troppo spesso, gli adulti perdono.
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Elena Vijoli

One Comment

  1. Elena Vijoli’s use of matter is meant by the artist to translate her visions into images of passions and glancing encounters, unexpected getaways, and meditations on time.

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