Mya Lurgo, imagoRevolution® – 6 febbraio 2018

Mya Lurgo, imagoRevolution® – 6 febbraio 2018

“Durante gli ultimi secoli i Fratelli hanno lavorato segretamente per l’umanità; ogni notte, a mezzanotte, nel Tempio, ha luogo una funzione ove i Fratelli Maggiori, assistiti dai Fratelli laici che possono lasciare il loro lavoro nel mondo (poiché molti di essi risiedono in luoghi in cui è ancora giorno quando nella località ove è il Tempio della Rosa+Croce è la mezzanotte) raccolgono da tutte le parti del Mondo Occidentale i pensieri di sensualità, di cupidigia, di egoismo e di materialismo. Essi cercano di trasmutare questi pensieri in amore puro, in benevolenza, in altruismo e in aspirazioni spirituali da rinviare nel mondo per elevare e incoraggiare il Bene. Se non fosse per questa potentissima sorgente di vibrazioni spirituali, il materialismo avrebbe da lungo tempo schiacciato totalmente ogni sforzo spirituale, poiché, dal punto di vista spirituale, non è mai esistita un’epoca più oscura di questi ultimi secoli di materialismo.” (www.studirosacrociani.org)

Notizia

I profughi siriani rischiano un rientro forzato in patria
da Euronews

“In un rapporto, sei ong chiedono alla comunità internazionale di non considerare il rimpatrio dei rifugiati siriani, perché la situazione nel Paese è ancora drammatica.
Migliaia di rifugiati siriani rischiano un ritorno forzato nel loro Paese. A lanciare l’allarme sei organizzazioni umanitarie: Save the Children, Action Against Hunger, CARE International, Norwegian Refugee Council, International Rescue Committee e Danish Refugee Council.
In un documento, evidenziano come le ultime vittorie dell’esercito di Damasco contro i ribelli, abbiano spinto i governi a considerare il rinvio forzato in patria dei profughi accolti. Un’iniziativa che trova terreno fertile, dicono le ong, nella retorica anti-migranti che imperversa in molti Paesi.
In Siria tuttavia si continua a combattere e a morire. Metà degli ospedali non garantisce assistenza, un terzo delle scuole è inagibile. È vero, ci sono stati dei ritorni in patria, ma per ogni siriano rientrato nel 2017, altri tre hanno lasciato le loro case.” Continua a leggere

imagoRevolution

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *